La storia della Scuola Italiana di Comix
Fondata nel 1994 a Napoli, la Scuola Italiana di Comix nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per fumetto, illustrazione e animazione.
All’epoca in città mancava un luogo dedicato allo studio e alla condivisione di queste discipline artistiche. Molti le consideravano ancora una passione e non una vera professione.
Gli inizi
La scuola ha iniziato come laboratorio, combinando spazi per la didattica e per il lavoro professionale.
Questo approccio ha creato fin da subito un ambiente dinamico e stimolante. Già dal secondo anno arrivò il progetto “Teatro a Fumetti”, nel quale le commedie di Eduardo De Filippo venivano trasformate in fumetti.
L’iniziativa ottenne un grande successo di pubblico e stampa, consolidando la reputazione della scuola come centro di creatività e innovazione.









I primi incontri
Nel corso degli anni, la Scuola Italiana di Comix ha stretto collaborazioni con le principali case editrici italiane, tra cui Sergio Bonelli Editore, Panini, Mondadori e Rizzoli. Queste collaborazioni sono nate anche come diretta conseguenza dei numerosi incontri e seminari organizzati dalla scuola, che hanno visto la partecipazione dei principali protagonisti della cultura dell’epoca, tra cui il compianto Sergio Bonelli al quale tutti gli appassionati di fumetto devono moltissimo.

I primi progetti
Successivamente, la scuola ha ampliato i suoi orizzonti collaborando con importanti editori internazionali come Soleil, Delcourt, Glénat, Dupuis e Casterman.
Queste collaborazioni hanno introdotto nuove metodologie e nuovi linguaggi nel programma didattico. Hanno inoltre aperto a molti disegnatori napoletani le porte del mercato francese, dove diversi lavorano ancora oggi.
Un’altra iniziativa di rilievo è stata “Nero Napoletano”, che ha coinvolto 60 autori professionisti campani tra disegnatori e sceneggiatori. Il progetto è culminato in un volume edito dal Corriere della Sera e in una mostra a Villa Pignatelli.
Un’esperienza che ha mostrato la vitalità e la creatività della scena fumettistica napoletana.

Gli ospiti leggendari
Fin dai primi anni, la didattica della Scuola Italiana di Comix si è arricchita di incontri, mostre, collaborazioni e iniziative. La scuola è diventata così un punto di riferimento nel panorama culturale napoletano.
Nel corso del tempo sono stati ospitati numerosi artisti e professionisti di rilievo internazionale. Tra questi spicca il leggendario disegnatore argentino Enrique Breccia.
Un altro momento importante è stato il ciclo di incontri, conferenze e portfolio review con C.B. Cebulski, editor-in-chief di Marvel. Queste occasioni hanno dato visibilità a molti talenti napoletani e rafforzato il rapporto della scuola con il mercato americano.
Un mercato nel quale diversi artisti formati a Napoli lavorano da anni per editori come DC Comics, Dark Horse e Image.






Le collaborazioni recenti
Tra le collaborazioni più recenti della Scuola Italiana di Comix ci sono quelle con il MANN, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, COMICON, il Teatro Bellini e la Fondazione Melanoma. A queste si aggiungono numerose altre istituzioni culturali.
Uno dei progetti più importanti degli ultimi anni è “Il Commissario Ricciardi a Fumetti”, tratto dall’opera di Maurizio de Giovanni e realizzato in collaborazione con Sergio Bonelli Editore.
Tra i progetti più recenti c’è anche “La Battaglia di Pavia”, un racconto a fumetti ispirato agli arazzi conservati al Museo e Real Bosco di Capodimonte.





La filosofia
La scuola ha sempre puntato a creare un ambiente familiare e stimolante, grazie alla scelta attenta dei docenti e a una didattica aperta e laboratoriale.
Qui la tecnica non è un giudizio, ma uno strumento di ricerca e crescita. L’obiettivo è migliorare le capacità individuali e favorire un apprendimento senza pressioni.
Da questa filosofia è nata la Comix Kids Academy, dedicata ai bambini dai 6 ai 13 anni. I corsi si ispirano alla didattica libera di Montessori, Rodari, Munari e Tullet.
Le attività offrono un ambiente creativo e senza giudizi, dove i bambini possono sviluppare le proprie passioni attraverso l’esperienza e la sperimentazione.





La Scuola oggi
Oggi la Scuola Italiana di Comix è una realtà consolidata nel panorama della formazione creativa. Continua a evolversi aggiornando programmi, strumenti e metodologie in relazione ai cambiamenti del mercato.
Accanto ai corsi storici di fumetto, illustrazione e animazione, la scuola ha ampliato l’offerta con percorsi dedicati a Concept Art, Game Art 3D, Game Design, Game Development, Technical Artist e altre discipline digitali.
La formazione resta legata al mondo professionale attraverso docenti attivi nel settore, collaborazioni con editori, istituzioni culturali e progetti reali.


La nuova sede
Dal 2 settembre 2024, la Scuola Italiana di Comix ha trasferito i corsi accademici nella nuova sede di via Salvator Rosa 315, a Napoli.
La nuova sede offre spazi più ampi e funzionali, pensati per la didattica, i laboratori e le attività professionali della scuola.
Un ambiente progettato per accompagnare la crescita dell’offerta formativa e favorire il confronto tra studenti, docenti e professionisti.
