Descrizione Progetto

Chi sogna disegna.

…e chi disegna sogna.

Chi sogna disegna, perché prova l’urgente necessità di tirar fuori da sé il mondo delle immagini interiori, le visioni impreviste che aspettano solo di emergere allo sguardo grazie all’immaginazione del sognatore. E alla sua mano che parla la lingua delle forme.

Chi sogna disegna oppure scrive, in fondo è la stessa cosa, poiché sia la scrittura che la grafica sono sistemi di segni – nati dal medesimo seme, migliaia di anni fa, nelle grotte di Lascaux e in tutti gli altri luoghi in cui l’umanità preistorica ha inventato l’arte – che producono significati, conoscenza, emozioni: ovvero tutto ciò che riempie di senso la nostra vita, rendendola comprensibile e dunque accettabile.

Nel fumetto – meravigliosa forma di comunicazione nata sul finire dell’Ottocento, dispiegatasi appieno nel corso del Novecento e ancor viva e vitale nel secolo XXI – il disegno e la scrittura convivono come in nessun altro linguaggio dell’industria culturale, tessendo la fitta trama delle storie che scorrono davanti ai nostri occhi, pagina dopo pagina, accoglienti superfici di immagini e parole tra loro intimamente incastrate, pronte a divenire vive nell’occhio colmo di desiderio dei lettore/spettatore.

Di qui il fil rouge del calendario che scandirà per noi i grandi ed i piccoli eventi del 2015: policrome e suggestive illustrazioni che rimandano alla tradizione del fumetto ma anche al suo futuro, o meglio ai suoi tanti possibili futuri. Tutti legati alla capacità di produrre sogni, e di essere prodotti da sogni.

Perché – invertendo i termini dell’equazione – chi disegna sogna, ma non lo fa per fuggire dalla realtà: lo fa per cambiare la forma del mondo. Tuffandosi – come i surreali surfisti e gli esploratori di mondi alieni messi in scena su questo calendario – in un universo di visioni che ridisegnano lo spazio del nostro immaginario.

Sergio Brancato
Docente del corso di sceneggiatura alla Scuola Italiana di Comix