MACONDO, DA COLLETTIVO ARTISTICO A MAGAZINE

By 3 luglio 2020Senza categoria

MACONDO, DA COLLETTIVO ARTISTICO A MAGAZINE

Un ambizioso progetto che nasce da relazioni, esperienze e lungimiranza. Se sognare è fondamentale quando si è artisti, fondere aspirazioni con il saper fare è la sfida. Ecco come ci sono riusciti i nostri ex allievi.

Uno dei motori che ci spinge a fare sempre meglio e a credere in ciò che facciamo, è certamente la nascita dei progetti portati avanti dai nostri allievi, passati e presenti. Se le esperienze altrui sono uno strumento di crescita, ecco che scegliamo di raccontarvi la storia di MACONDO, il collettivo di 6 illustratori di Napoli e dintorni, nato al XXI SALONE INTERNAZIONALE DEL FUMETTO – COMICON 2019.

Il collettivo artistico MACONDO nasce per fare rete, soprattutto dall’esigenza di esprimersi liberamente dal punto di vista creativo. La necessità del network ha però un obiettivo, e cioè far conoscere a tutti il proprio modo di vedere il mondo. Ecco che nasce l’omonimo magazine. A MACONDO si affiancano altre collane, tutte contraddistinte dalla cura del prodotto finale.

Ne fanno parte Roberta Bordone, Ivan Ferrara, Rosaria Iorio, Monica Hernandez, Nunzio Montuori e Marcella Onzo.

Ecco i titoli attualmente pubblicati:

Macondo #0 (con 6 storie disegnate dai 6 membri del collettivo e la copertina disegnata da ZUZU, copertinista ospite di questo numero, pubblicato nell’Aprile 2019 per il COMICON).

M #0 (parte della collana Melquiades, dedicata agli autori esterni al collettivo, pubblicato nell’Ottobre 2019 per il Lucca Comics and Games, scritto e disegnato da Domenico di Francia K).

Giornata Tipo (facente parte della collana Buendia, dedicata alle storie indipendenti dei 6 membri del collettivo, pubblicato nel Novembre 2019 per il Bilbolbul, scritto e disegnato da Ivan Ferrara).

Le storie raccontate nel magazine hanno in comune un tema, caratterizzato da una parola intraducibile in italiano se non tramite un concetto, che viene quindi disegnato e raccontato a fumetti dagli autori.

Per il numero 0, per esempio, la parola-concetto in questione è giapponese ed è fuubutsushi (ricordi di una determinata stagione evocati da elementi naturali, come un profumo).

Per quanto riguarda le altre due collane, invece, le storie non prevedono un genere in particolare: M è una storia sci-fi, mentre Giornata Tipo è una giornata descritta come un manuale IKEA.

Ciò che contraddistingue MACONDO dagli altri collettivi è l’Arte dell’Illustrazione, mondo da cui provengono i 6 membri.

Anche se rallentati dalla pandemia, il collettivo era pronto a pubblicare il numero 1 della rivista in occasione del BCBF. Il tema di questo numero è la a parola tedesca torschlußpanik (paura delle porte che si chiudono, usato per indicare quella paura provocata dal non riuscire a centrare gli obiettivi prefissati a causa dell’avanzare dell’età). Nella storia sviluppata, 7 protagonisti vivono la propria vita legati da un filo invisibile, come se abitassero in un condominio metafisico. Il numero è a cura di Ivan Ferrara, Monica Hernandez, Rosaria Iorio, Nunzio Montuori e Marcella Onzo, con Domenico di Francia K e Rachele Morris (due autori esterni al collettivo) e Simone Rea copertinista guest.

Oltre a Macondo #1, di prossima uscita è il numero extra 1.5. Un progetto corale con più di 30 autori partecipanti, a cui è stato chiesto un punto di vista sulla pandemia, attraverso una tavola illustrata o a fumetti. Tra i tanti partecipanti hanno aderito anche docenti ed ex allievi della Scuola Italiana di Comix (Andrea Scoppetta, Alessandra Vitelli, Cristina Trapanese, Luca Russo, Valentina Galluccio, Paola Pedrizzi, Domenico di Francia K).

Se sognare è fondamentale quando si è artisti, fondere aspirazioni con il saper fare è la sfida.

Roberta Bordone:
Nata nel 1990 a San Giorgio a Cremano, fin da piccola viene incoraggiata da mamma, nonna, nonno ed il resto della famiglia a disegnare.
Scarabocchia fogli, tavoli e pareti.
Ha frequentato il Liceo Artistico e, dopo il diploma si è iscritta all’ILAS, dove ha seguito il corso di fotografia pubblicitaria e alla Scuola Italiana di Comix, dove ha seguito il corso di illustrazione. Quest’ultima ha vinto sulla fotografia, che però continua ad apprezzare e praticare per divertimento!
Poco dopo gli studi ha collaborato con piccoli editori campani; ha illustrato il Piccolo Principe per il mercato editoriale cinese e di seguito ha lavorato per Eli Edizioni, Newton Compton Editori, Edizioni Piemme ed attualmente per Gruppo Editoriale Raffaello.
Ama l’animazione, i fumetti, il Giappone, Beyoncé, il suo cane Febo e le patatine!
Fumettografia indipendente: storia per Macondo #0, La bella stagione (2019).

Ivan Ferrara:
Macondo è Ivan Ferrara!
Nato a Napoli nel 1990. Ha studiato illustrazione e graphic novel alla Scuola Italiana di Comix e lavora
come illustratore freelance. Predilige uno stile pulito e iconico e ogni suo progetto, rigorosamente
artigianale nella realizzazione del prototipo, è fatto di attenti studi e ricerche approfondite, che spaziano dalle tradizioni culturali all’innovazione tecnologica dei materiali utilizzati.
La moglie petulante è la sua prima pubblicazione con Barometz.
Fumettografia indipendente: Storia per I Quaderni dello Scugnizzo #0, Sap’ e’ Poco (Officine Uè, 2018), storia per Macondo #0, Meno di Zero (2019), autore unico per Giornata Tipo (Macondo 2019).

Monica Hernandez:
Nata all’Avana (Cuba) il 5 luglio 1980. Sebbene l’infanzia sia trascorsa nella sua terra natia, appena adolescente si trasferisce in Italia, patria di adozione, insieme alla famiglia, nel 1994.
In seguito al conseguimento del diploma di maturità classica, ha conseguito quello all’Accademia delle belle arti di Napoli. Successivamente ha intrapreso gli studi in illustrazione presso la Scuola Italiana di Comix di Napoli. Nel 2017 ha conseguito il diploma di Master in illustrazione per l’editoria presso la scuola Ars in Fabula di Macerata.
Nel 2016 ha pubblicato per la prima volta “Biancaneve e i sette nani” per 2M Edizioni mentre nel 2017 è avvenuta la pubblicazione in Giappone di “Biancaneve” per Sankyu Publishing. Ha collaborato con Rizzoli Education e col Cricket Media magazine.
La più importante mostra a cui ha partecipato è quella di BCBF, grazie alla selezione avvenuta per la prima volta nel 2017, e per la seconda volta nel 2018.
Attualmente lavora come illustratrice freelance.
Fumettografia indipendente: storia per Macondo #0, Make a Wish (2019)

Rosaria Iorio:
Ha cominciato nel 2000 frequentando la Scuola Italiana di Comix di Napoli.
Successivamente ha preso parte a numerose mostre collettive e partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali, superandone la selezione e vincendone alcuni, tra cui “Tapirulan” ed un secondo premio per LuccaJunior.
Per l’Italia ha pubblicato tre libri: “il ladro di stelle” (di cui è anche autrice del testo) per Coccolebook, “il gatto Filippo” per Acco editore e “Mannarella e “Il regno delle due lune” per Marotta&Cafiero.
Nell’ultimo anno ha pubblicato due libri per la casa editrice araba Kalimat: “People from Lead” e “Small Cup”.
Attualmente lavora su diversi progetti.
Fumettografia indipendente: storia per Macondo #0, E Se Domani (2019).

Nunzio Montuori:
Nato a Torre del Greco il 26 settembre 1985
Ha frequentato vari studi di tipo artistico tra cui l’Accademia di belle arti di Napoli, specializzandosi in grafica pubblicitaria ed editoria.
Dopo gli studi accademici ha deciso di inscriversi alla Scuola Italiana di Comix diplomandosi in illustrazione, in seguito ha pubblicato con piccoli editori e con Kalimat (Emirati Arabi).
Attualmente è socio di una società creativa “MOOD03” nel ruolo di grafico illustratore e storibordista che si occupa di comunicazione a 360 gradi.
Fumettografia indipendente: storia per macondo, 16 Bit di Felicità (2019), illustrazione nel volume omaggio di Barking Dogs & Tiny Bones (2019).

Marcella Onzo:
Classe 1990, vive e lavora a Napoli, di cui ama la cultura, il cibo e la musica.
Il suo lavoro spazia tra l’illustrazione, la grafica editoriale ed il fumetto, con la pubblicazione del graphic novel “Anna Magnani” edito da Beccogiallo e la collaborazione con ALT.
Suona nella banda del suo paese.
Fumettografia indipendente: autrice unica per Derrière le Rideau (ALT!, 2015), storia per I Quaderni dello Scugnizzo #0, Di Notte (Officine Uè, 2018), storia per Macondo #0, Buffi Baffi (2019).

Leave a Reply